Arrestato un giovane con oltre 400 chili di hashish "refrigerato"
di Redazione
È successo a Guidonia Montecelio. La sostanza avrebbe generato profitti illeciti stimati in oltre quattro milioni di euro
Trolley "in viaggio", un mazzo di chiavi ed una serie di porte dietro le quali si nascondeva una filiera dello stoccaggio della droga per oltre 414 chili di hashish: è il bilancio dell'ultima operazione degli investigatori della VII Sezione della Squadra Antidroga della Squadra Mobile capitolina, che hanno arrestato a Guidonia Montecelio un ventinovenne di origini albanesi. Lo stupefacente sequestrato, una volta immesso sul mercato dello spaccio al dettaglio, avrebbe potuto generare profitti illeciti stimati in oltre 4 milioni di euro. L'attenzione dei poliziotti si è concentrata sui movimenti del giovane nei pressi di uno stabile della zona, dove il ventinovenne è stato sorpreso mentre tentava, non senza fatica, di caricare nel bagagliaio della propria auto alcuni voluminosi trolley. È proprio all'interno delle valigie che gli agenti hanno rinvenuto i primi 98 chili di hashish. A guidare gli investigatori verso il successivo tassello è stato poi un mazzo di chiavi trovato nella disponibilità del ragazzo, rivelatosi un vero "passpartout" per una serie di depositi tra Guidonia e Roma. Gli accertamenti scattati a seguire hanno progressivamente svelato una vera e propria rete logistica per la custodia della droga. Dietro le porte aperte da quelle chiavi, i poliziotti hanno recuperato ingenti quantitativi di hashish, insieme a materiale destinato al confezionamento. Una parte consistente della droga era custodita "al fresco", all'interno di frigoriferi utilizzati come vere e proprie celle di stoccaggio. Insieme allo stupefacente, gli investigatori hanno rinvenuto anche manoscritti riportanti presumibili conteggi dei quantitativi movimentati. Il sequestro complessivo ha raggiunto oltre 414 chili di hashish, cui si aggiunge il materiale ritenuto funzionale alla preparazione ed al confezionamento dello stupefacente. Per il ventinovenne sono quindi scattate le manette per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'Autorità Giudiziaria ha successivamente convalidato l'arresto disponendo nei suoi confronti la misura cautelare in carcere.
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