Albania, scontri tra manifestanti e polizia nel centro di Tirana. Interviene il capo dello Stato

Protesta nel viale principale della capitale, assalto al ministero dell'Economia. Il presidente Begaj: la violenza non può essere espressione di malcontento, la polizia non può fare un uso della forza non proporzionale
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October 14, 2026
Si è aggravata la situazione a Tirana, con la protesta che si è spostata dal ministero dell'Educazione al viale principale della città dove si trova la grande maggioranza delle più importanti istituzioni pubbliche. I manifestanti hanno assaltato il ministero dell'Economia, riuscendo a sfondare la porta dell'entrata principale. Rotti vetri e buttati fuori mobili ed attrezzature. L'intero edificio è stato bersaglio di una pioggia di sassi. I manifestanti sono poi scappati dopo l'arrivo della polizia in forze.
Il presidente albanese della Repubblica, Bajram Begaj, ha rivolto un appello alla calma ai manifestanti che hanno ormai occupato il principale viale della capitale, tentando di assaltare anche il Palazzo di Governo, ma che sono stati respinti con gli idranti e i lacrimogeni. «La violenza non può essere strumento di espressione del malcontento, né la polizia deve fare uso di forza non proporzionale» ha scritto Begaj in un post su Facebook, aggiungendo che «il mio ufficio è aperto per chiunque voglia dialogare e contribuire per il bene del Paese», ha concluso il Capo dello Stato.

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