I miliziani dell'Isis che controllano Mosul segnano le case dei cristiani con una "N" (nasara cioè cristiano). Inoltre è vietato fornire loro alimenti come a curdi e sciiti.
Forte richiamo a chi "ha responsabilità politiche": ogni sforzo per far cessare le ostilità. Sul campo però la situazione è drammatica: 165 morti sotto i raid israeliani, oltre 700