L'editoriale pubblicato il 6 giugno sul bollettino parrocchiale invitava ad approfittare delle vacanze per ascoltare l'invito di Dio a prenderci cura del creato e dei più bisognosi.
Il 28 luglio 2013 il gesuita veniva rapito a Raqqa. Era tornato lì, prima che diventasse la roccaforte del Daesh, per una «difficile mediazione». Da allora non si hanno più notizie.
Secondo la polizia si tratta della più grave strage degli ultimi decenni. Arrestato un 26enne, aveva lavorato nella struttura prima di essere licenziato.
Il kamikaze era un profugo siriano di 27 anni la cui domanda d'asilo era stata respinta. Aveva ferite da guerra e aveva già tentato il suicidio. In un video giura fedeltà al Daesh, che rivendica l'azi
E' la prima volta che un congiunto dell'imam dissidente viene coinvolto in operazioni della polizia. Intanto Ankara fa sapere che il dossier per l'estradizione sarà pronto a breve. Erdogan ordina la