
Arrivano i primi medici specialisti in Cure palliative in Italia: sono i dottori Angela Iurlaro, Stefania Cartesio, Marco Specchia e Edoardo Varratta, dell'Università Cattolica del Sacro Cuore che nel campus di Roma dell'Ateneo hanno raggiunto il prestigioso traguardo. A guidarli negli anni di studio Graziano Onder, ordinario in Medicina interna e direttore della Scuola di specializzazione in Medicina e Cure palliative della Facoltà di Medicina e chirurgia guidata dal preside Alessandro Sgambato.
«Le cure palliative – ha sottolineato Onder – vengono spesso identificate con la terapia del dolore per i malati terminali ma non sono solo questo. Mirano infatti a migliorare la qualità della vita di chi soffre di malattie croniche o degenerative come la demenza, ma anche ad esempio di insufficienza respiratoria, non solo nel fine vita ma anche in caso di malattie in stato meno avanzato. È una specializzazione relativamente nuova ma ancora non molto riconosciuta nel Servizio sanitario nazionale, ha meno visibilità ma è molto complessa».
Il ruolo del medico palliativista, ha aggiunto Onder, «è quello di entrare gradualmente in azione parlando con le famiglie: nel caso delle demenze, può anche intervenire quando i sintomi non sono ancora così debilitanti e consentono di affiancare il paziente nelle scelte del percorso futuro di cura. In una medicina in cui un medico può operare un paziente a chilometri di distanza senza un contatto diretto le cure palliative richiamano il valore della dimensione umana della cura».
La Scuola di specializzazione in Medicina e Cure palliative nasce all’Università Cattolica nel 2022, con un programma di studi di quattro anni che prevede attività formative multidisciplinari in numerosi reparti del Policlinico Gemelli e di altri ospedali per acquisire conoscenze e competenze trasversali, con particolare riguardo alle malattie cronico-degenerative e oncologiche, soprattutto nelle fasi più avanzate, con grande attenzione ai temi della comunicazione e della relazione tra medico, paziente, caregiver e famiglie.
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