Via libera alla legge che "riconosce" gli oratori
di Redazione
Il Senato ha dato il via libero definitivo alla proposta di legge sull'educazione non formale, che riconosce per la prima volta nell'ordinamento italiano il ruolo educativo di centri estivi, oratori e realtà associative
L'aula del Senato ha dato il via libero definitivo alla proposta di legge sull'educazione non formale, che riconosce per la prima volta nell'ordinamento italiano il ruolo educativo di centri estivi, oratori e realtà associative. «Con questa legge diamo finalmente pieno riconoscimento a chi ogni giorno nei territori svolge una funzione educativa fondamentale accanto alle famiglie e alla scuola», dichiara la presidente di Azione e prima firmataria del provvedimento, Elena Bonetti. «Centri estivi, oratori, associazioni del terzo settore e volontariato - prosegue - organizzazioni sportive e culturali entrano a pieno titolo nell'ordinamento italiano come soggetti educativi, con un riconoscimento, tutele e strumenti di sostegno. Era uno degli interventi previsti dal Family Act, l'ho ripresentato in Parlamento e oggi, con l'approvazione definitiva e il supporto delle forze parlamentari - quasi tutte - che l'hanno sottoscritta, da Fratelli d'Italia al Pd, diventa finalmente legge».
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