La Russia avverte diplomatici e cittadini stranieri: «Lasciate Kiev»
di Redazione
L'avvertimento di Mosca è simile ad un analogo appello diramato a fine maggio. Dopo i raid dei giorni scorsi sul Ponte Sud, centrata un’altra infrastruttura strategica della capitale ucraina. Nella notte droni russi hanno colpito anche alcuni magazzini a Hostomel
«Lasciare la città». È il cuore dell'avvertimento lanciato poche ore fa, ancora una volta, dalla Russia nei confronti di diplomatici e cittadini stranieri che si trovano a Kiev. La nota è stata rilasciata dal ministero degli Esteri di Mosca che, ha riferito l'agenzia Tass, ha voluto sottolineare come «la responsabilità per eventuali conseguenze negative per chi restasse in Ucraina ricadrà interamente e totalmente su coloro che ignorano questo avvertimento».
Un avviso del genere era già stato diramato a fine maggio e arriva dopo che nuovi attacchi russi si sono verificati nella notte nella capitale ucraina e sulla regione. Il sindaco Vitali Klitschko ha riferito che è stato colpito il Ponte Nord, una delle principali infrastrutture viarie della città. «Il Ponte Nord è stato colpito. I servizi di emergenza sono in arrivo», ha scritto su Telegram. Poco prima a Kiev era scattato un allarme per la presenza di droni.
L’attacco arriva al termine di una serie di raid che nei giorni scorsi avevano interessato più volte il Ponte Sud della capitale. Nella regione di Kiev, intanto, un attacco con droni ha colpito alcuni magazzini nella città di Hostomel, provocando quattro feriti. Secondo le autorità locali, si tratta di due uomini, una donna e una bambina di otto anni, raggiunta da una scheggia a una gamba. Almeno uno dei feriti è stato ricoverato in ospedale.
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