Sbarcati a Ortona i 28 migranti soccorsi dalla Life Support

La nave di ricerca e soccorso di Emergency aveva tratto in salvo le persone in pericolo giovedì scorso e ha dovuto navigare quattro giorni per raggiungere il porto assegnato
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August 3, 2026
Si sono concluse lunedì pomeriggio alle 17 circa dopo circa due ore dall'arrivo le operazioni di sbarco nel porto di Ortona (Chieti) dei 28 migranti tratti in salvo lo scorso 30 luglio dalla Life Support, la nave di ricerca e soccorso di Emergency, nelle acque internazionali della zona Sar maltese. I naufraghi, tutti uomini compresi quattro minori non accompagnati, provengono da Paesi quali Somalia, Sudan, Sud Sudan e Pakistan. Le loro condizioni generali di salute sono buone. Dopo l'approdo sono scattati i controlli sanitari e le procedure di identificazione coordinate dalla Prefettura di Chieti con Forze dell'ordine, 118, Croce Rossa e Protezione Civile, mentre i Servizi sociali del Comune di Ortona si sono presi cura dei minori. I migranti saranno trasferiti secondo il riparto disposto dal ministero. «La Life Support ha tratto in salvo 28 persone, di cui 4 minori non accompagnati - scrive Emergency -. Le persone si trovavano su un gommone semi sgonfio: chiedevano aiuto ed erano senza giubbotto salvagente. Erano in mare da due giorni. Erano stremate. A bordo della nostra nave, abbiamo offerto loro assistenza sanitaria, beni di prima necessità, cibo e acqua». L'operazione di soccorso si è svolta nel tardo pomeriggio del 30 luglio. Ortona, porto di sbarco assegnato dalle autorità, a 700 miglia nautiche di distanza dal punto del recupero, è stata raggiunta dopo circa quattro giorni di navigazione». 

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