Rifiuti nucleari, aumentano i volumi stoccati ma diminuisce la radioattività

Il rapporto dell'Isin: le quantità aumentano per via del decommissioning, la Lazio è la regione con più scorie
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October 13, 2026
Più materiale stoccato, ma con una radioattività complessiva in calo: è quanto emerge dall’ultimo Inventario nazionale dei rifiuti radioattivi curato dall’Isin, l'Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione. Se da un lato il volume dei rifiuti stoccati sul territorio cresce del 2,49% spinto dalle attività di decommissioning e dal settore medico-scientifico, dall'altro l’attività radioattiva totale registra una flessione del 2,51% grazie al naturale decadimento della carica radioattiva.
È il Lazio la regione che detiene il volume maggiore di rifiuti radioattivi: 12.678 metri cubi, il 36,64% del totale. Seguono Lombardia (6.672 metri cubi e il 19,28% del totale) e Piemonte (5.870 metri cubi, 16,96%). 

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