Raid russi contro l'Ucraina: 3 morti e 22 feriti

Attacco missilistico a Kiev: 3 morti e 22 feriti
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October 14, 2026
È di almeno 3 morti e 22 feriti il bilancio del massiccio attacco balistico russo avvenuto nella notte su Kiev. I raid hanno colpito in un quartiere residenziale e diverse infrastrutture energetiche della città. Diverse centrali elettriche sono state prese di mira nella capitale, ha dichiarato al Kyiv Independent un funzionario del settore energetico che ha parlato a condizione di anonimato, mentre la Russia continua a intensificare i suoi attacchi alle infrastrutture energetiche in vista dei prossimi mesi invernali. Le prime esplosioni sono state udite nella capitale a partire dalla tarda serata di ieri, quando un missile russo , senza quasi preavviso, ha colpito un edificio residenziale di nove piani nel quartiere di Desnyanskyi, provocando un vasto incendio, come riportato dal sindaco di Kiev Vitalii Klitschko. Almeno due persone sono rimaste uccise e altre 21 ferite a seguito dell'attacco russo all'edificio, ha dichiarato Klitschko. Tra i feriti, 16 sono stati ricoverati in ospedale e quattro versano in gravi condizioni. Tra le 4,45 e le 6,45 del mattino, ora locale, si sono udite di nuovo oltre una decina di esplosioni nella capitale, in concomitanza con successive ondate di attacchi missilistici. I giornalisti del Kyiv Independent hanno segnalato brevi interruzioni di corrente e luci intermittenti intorno alle 5,30. Klitschko ha riferito che almeno un'altra vittima è stata ricoverata in ospedale nel quartiere di Darnytskyi a Kiev, e un'altra persona è stata uccisa nel quartiere di Holosiivskyi, sempre a Kiev, a seguito delle ultime ondate di attacchi. Le autorità non hanno ancora quantificato i presunti attacchi alle centrali elettriche, né l'entità dei danni causati. «Gli attacchi compiuti da Mosca contro l'Ucraina sono un atto di "palese spregio" nei confronti degli Stati Uniti. Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che ha reso noto che i bombardamenti sulle infrastrutture energetiche hanno lasciato 600mila persone senza elettricità».

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