Raid russi contro Kiev, Zaporizhzhia, Dnipropetrovsk: in tutto 9 morti
di Redazione
L'esercito di Mosca ha utilizzato missili balistici e droni, causando anche decine di feriti
Forti esplosioni causate dal lancio di missili balistici dalla Russia hanno scosso le città ucraine di Kiev e Zaporizhzhia, provocando nella città della centrale nucleare «almeno sei morti e diciannove feriti», secondo quanto annunciato dal capo dell'amministrazione militare regionale, Ivan Fedorov.
L'aeronautica militare ucraina ha confermato che i missili di Mosca hanno preso di mira anche Sumy, Kharkiv e Chernihiv. Almeno dieci persone sono rimaste ferite, secondo un bilancio provvisorio. Un incendio è scoppiato in una raffineria di petrolio ad oltre 6mila chilometri dall'Ucraina, nell'Estremo Oriente russo.
L'esercito russo ha anche condotto un attacco con droni e artiglieria su cinque distretti nella regione di Dnipropetrovsk (est), ha riferito il capo dell'amministrazione militare locale. «Tre persone sono state uccise», tra cui un ragazzo di 15 anni, ha precisato Oleksandr Ganja su Telegram, segnalando anche cinque feriti.
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