Ieri sera incontro Meloni-Trump: niente scherzi e battute ma chiarimenti

Oggi il presidente del Consiglio e il primo ministro canadese Carney si sono visti a margine dei lavori, confermando una lineaa comune su difesa, infrastrutture, energia, minerali critici e spazio. Inoltre hanno riaffermato l'impegno condivido per la pace in Ucraina e la stabilità del Medio Oriente
Google preferred source
June 16, 2026
Ieri sera a margine della cena tra i sette Grandi, c'è stato il primo introntro tra Giorgia Merloni e Donald Trump dopo gli attacchi del presidente Usa alla premier italiana. Fonti diplomatiche di Palazzo Chigi hanno confermato il faccia a faccia - chiarendo come riportato dalla stampa che non sono stati avviati i primi contatti ma i due si sono parlati a lungo - aggiungendo che tra loro non ci sono stati né scherzi e né battute, ma chiarimenti. Oggi invece primo bilaterale formale della premier con il primo ministro del Canada Mark Carney, con cui si è stata condivisa una linea comune su difesa, infrastrutture, energia, minerali critici e spazio L'incontro - si legge in una nota di Palazzo Chigi - ha permesso di passare in rassegna «lo stato di attuazione del piano d'azione per la cooperazione rafforzata Italia-Canada, concordando sull'opportunità di consolidarla ulteriormente. In tale quadro, i due leader hanno convenuto di continuare a lavorare per l'adozione di un accordo quadro tra Roma e Ottawa su temi strategici quali la difesa, le infrastrutture, l'energia, i minerali critici, lo spazio». Sul tema dei minerali critici, il premier Meloni ha in particolare ringraziato il primo ministro Carney per la decisione del Canada di «riservare all'Italia un accesso prioritario alle sue scorte, garantendo la sicurezza delle catene di approvvigionamento». Il colloquio ha anche approfondito i principali dossier dell'agenda internazionale, riaffermando «il comune impegno per una pace giusta e duratura in Ucraina e il comune sostegno per la stabilità in Medio Oriente e la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, in linea con il diritto internazionale».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Google Discover Seguici anche su Google Discover di Avvenire