L'emendamento che sarà presentato da FdI, Nm e Udc alla legge elettorale sulle preferenze - secondo quanto si apprende - prevede il capolista bloccato e a seguire la possibilità di mettere fino a tre preferenze di cui una di genere tra i sei nomi già scritti sulla scheda che saranno alternati in ordine di genere. La soluzione individuata - si puntualizza - è volta anche a raccogliere precedenti proposte delle attuali opposizioni. Il capolista bloccato era proposto nell'Italicum e le preferenze scritte sono presenti nell'attuale legge per le Regionali in Toscana. Due sistemi - si sottolinea ancora - fortemente voluti dalla sinistra. L'emendamento al momento - in attesa di ulteriori interlocuzioni nei partiti e tra alleati - non sarebbe sottoscritto da FI e Lega.
Il centrodestra ha presentato anche un emendamento unitario alla legge elettorale che riduce le circoscrizioni Estero: diventano così due per la Camera e una per il Senato. Attualmente le circoscrizioni sono: Europa, compresi i territori asiatici della Federazione russa e della Turchia; America meridionale; America settentrionale e centrale; Africa, Asia, Oceania e Antartide.
L'emendamento va a modificare la legge 27 dicembre 2001, n. 459, che individuava per entrambi i rami del Parlamento quattro circoscrizioni Estero. Il testo alla riforma della legge elettorale all'esame della Camera, invece, le riduce a due sole circoscrizioni alla Camera e una sola al Senato. Nella sostanza, vengono raggruppate in una sola circoscrizione quelle di America meridionale; America settentrionale e centrale; Africa, Asia, Oceania e Antartide, mentre resta non modificata la circoscrizione Europa. Al Senato resta un'unica circoscrizione. Nel testo dell'emendamento si parla infatti di «intera circoscrizione Estero per l'elezione del Senato della Repubblica».
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