Lega all'attacco: sarebbe inspiegabile non estendere l'operazione "Strade Sicure"

Il Carroccio in una nota dice "no" all'ennesimo rinvio legato a un aumento dei militari impegnati nelle strade: ci sono 61 capoluoghi di provincia ancora scoperti, con 109 milioni all'anno garantiremmo maggio sicurezza in tante città
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September 12, 2026
La Lega va all'attacco sul tema sicurezza e chiede alla maggioranza di prendere provvedimenti subito. Il Carroccio ha infatti depositato una risoluzione, in votazione nei prossimi giorni, per «impegnare il governo a rafforzare ed estendere l'operazione "Strade Sicure", portando a 10mila i militari impegnati nel presidio delle strade, delle piazze e delle stazioni italiane».
La calendarizzazione della risoluzione dovrebbe essere affrontata in commissione Difesa dall'ufficio di presidenza atteso per martedì. Il partito di Matteo Salvini la chiede con insistenza, da prima della pausa estiva, e la nota di oggi punta anche a mettere pressione sugli alleati per la ripresa dell'esame. Non è escluso, spiegano fonti parlamentari, che all'interno del centrodestra si lavori a una soluzione di compromesso sul testo, che attualmente prevede l'impegno del governo ad «assumere iniziative al fine di aumentare il numero dei militari del contingente "Strade Sicure" per rafforzare i presidi nelle città, ai confini, nelle stazioni ferroviarie, nei siti e luoghi sensibili». 
Il partito di Matteo Salvini, nella nota pubblicata oggi, ha sottolineato che attualmente «sono ancora scoperti ben 61 capoluoghi di provincia dal presidio armato di ragazze e ragazzi in divisa e, con una spesa contenuta di 109 milioni all'anno, si garantirebbe maggior sicurezza in tante città. Sarebbe inspiegabile - ha aggiunto con durezza il comunicato - da parte della maggioranza rinviare ancora una scelta che può essere operativa fin dai prossimi giorni. La spesa potrebbe essere coperta dai profitti di soli tre giorni di una grande banca italiana».

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