Lavrov-Rubio, incontro domani a Manila. Sul tavolo la situazione in Ucraina
di Redazione
Nelle Filippine è in corso il vertice dell'Asean, a cui partecipano anche i diplomatici di Russia e Stati Uniti. Il titolare degli Esteri russo chiederà conto al segretario di Stato Usa delle sue dichiarazioni sul «fallimento strategico» della guerra del Cremlino a Kiev
Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha confermato che domani incontrerà a Manila il segretario di Stato Usa Marco Rubio per discutere dei conflitti in Ucraina e Iran. Entrambi i diplomatici stanno partecipando a una riunione ministeriale dell'Asean, l'Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico. L'incontro è stato confermato anche da Rubio.
Lavrov ha affermato che Mosca ritiene che gli Stati Uniti non abbiano «per il momento» abbandonato le proposte avanzate durante il vertice dell'agosto 2025 in Alaska, dove si incontrarono il presidente russo Vladimir Putin e il presidente statunitense Donald Trump. Sebbene tali proposte non siano state rese pubbliche, all'epoca i media occidentali riferirono che Trump sembrava disposto ad accettare che la Russia mantenesse l'intera regione del Donbass, a condizione che acconsentisse a cessare i combattimenti in Ucraina.
Tuttavia, negli ultimi mesi, Rubio si è mostrato molto più critico nei confronti della campagna militare russa, definendola un «fallimento strategico» e sostenendo che Mosca non abbia alcuna possibilità di vincere la guerra: dichiarazioni che hanno profondamente irritato Lavrov. Il ministro russo ha inoltre accennato all'intenzione di chiedere al suo omologo chiarimenti sulle recenti affermazioni di Trump secondo cui un accordo sull'Ucraina sarebbe ormai prossimo.
I negoziati di pace tra Russia e Ucraina, con la regia degli Stati Uniti, sono in stallo dallo scorso febbraio, quando Washington ha iniziato a bombardare l'Iran. Da allora, inoltre, gli ucraini hanno intensificato gli attacchi contro le retrovie russe, spingendo Mosca a intensificare a sua volta i bombardamenti su Kiev e sul porto di Odessa, sul Mar Nero.
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