L'ambasciatore russo: l'incontro tra Salvini e le imprese di Mosca a Milano un ritorno al buon senso
di Redazione
Alexei Paramonov: l'Ue ha dichiarato una guerra ibrida contro di noi, bene che l'establishment italiano stia tornando pragmatico
L'incontro di lunedì a Milano tra gli imprenditori italiani che operano in Russia e il ministro dei Trasporti e vice presidente del Consiglio Matteo Salvini «testimonia l'incipit di un ritorno dell'establishment italiano al realismo, al pragmatismo e al buon senso». Lo ha detto l'ambasciatore russo in Italia, Alexei Paramonov, lanciando un segnale al mondo politico (e non solo) che continua a guardare con simpatia a Mosca.
«Auspico che le valutazioni espresse in questa sede vengano portate all'attenzione degli altri vertici del governo italiano e dei ministri competenti» ha aggiunto Paramonov in una nota postata sul canale Telegram dell'ambasciata.
Salvini ha incontrato ieri a Milano una delegazione di imprenditori italiani che operano in Russia, accompagnato da Vittorio Torrembini, presidente dell'associazione Gim Unimpresa, che ha organizzato l'iniziativa. Secondo l'ambasciatore russo, «per esperienza diretta, gli imprenditori vedono quanto si siano ridotte le loro opportunità da quando l'Unione Europea ha, de facto, dichiarato alla Russia una guerra ibrida».
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