Giuli un'ora a Palazzo Chigi: Meloni ribadisce sostegno

di Redazione romana
Il ministro della Cultura è stato ricevuto dopo aver licenziato i vertici del suo staff. Fonti del Governo: «È emersa la solidità di un rapporto cordiale e proficuo»
Google preferred source
May 11, 2026
Il rapporto tra la premier Meloni e il ministro Giuli resta «solido e proficuo». Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi, dopo l'incontro «chiesto e ottenuto» dal titolare del Ministero della Cultura con la presidente del Consiglio, «al fine di confermare e ribadire la piena sintonia all'interno dell'azione di governo». Il faccia a faccia si è tenuto per la decisione di Giuli di cambiare i vertici del proprio staff, con i decreti di revoca per Emanuele Merlino, responsabile della segreteria tecnica del Mic e uomo di fiducia del sottosegretario Giovanbattista Fazzolari, e per Elena Proietti, a capo della segreteria personale del ministro. Il numero uno del Mic, a quanto si apprende, è stato circa un'ora a Palazzo Chigi. È arrivato attorno alle 15.15 nella sede del governo, pochi minuti prima di Meloni.
«Da parte della presidente del Consiglio è stata ribadita la piena volontà di sostenere l'azione di un Ministero centrale per l'Italia - riportano le stesse fonti -. È emersa, anche sul piano formale, la solidità di un rapporto cordiale e proficuo tra il capo del governo e il ministro Giuli, relegando le polemiche emerse nelle ultime settimane alla normale dialettica politica, in un contesto reso particolarmente complesso dall'attuale scenario internazionale». Nel corso dell'incontro, «il ministro Giuli ha espresso la propria gratitudine nei confronti della presidente del Consiglio, confermando il suo totale sostegno al programma della coalizione di governo». Il colloquio «ha consentito di approfondire i principali dossier di competenza di un dicastero strategico per il Paese, nonché di analizzare gli sviluppi del contesto nazionale e internazionale che incidono sul settore di riferimento. Il ministro ha inoltre illustrato le attività svolte e la programmazione in corso».

© RIPRODUZIONE RISERVATA