Fuoco incrociato tra Russia e Ucraina. In Crimea, un soldato spara su commilitoni e civili
di Redazione
Due bambine e un'anziana hanno perso la vita a Sumy, mentre una donna di 89 anni è morta a Mykolaiv. In Russia, invece, nella regione di Mosca, si registrano cinque morti e sei feriti a cui si aggiungono i quattro morti dovuti alla sparatoria in Crimea
In Ucraina, gli attacchi russi hanno ucciso due bambine di 5 e 10 anni, i cui corpi sono stati recuperati dalle macerie della loro casa, e un'anziana a Sumy, nel nord-est del Paese. A renderlo noto questa mattina il capo dell'amministrazione militare regionale Oleg Hrygorov, specificando che gli attacchi sono avvenuti attraverso sei bombe aeree guidate, che hanno colpito infrastrutture civili nella città, inclusi edifici residenziali e non residenziali. Altre due bombe russe, secondo le forze di difesa aerea, sono state abbattute durante la fase di avvicinamento alle aree popolate della stessa regione. Un altro attacco alla città portuale di Mykolaiv, nell'Ucraina meridionale, ha causato invece la morte di una donna di 89 anni, secondo quanto fa sapere Georgy Reshetilov, capo dell'amministrazione militare della regione. Gli attacchi proseguono anche contro i porti utilizzati dalle forze armate ucraine: il Ministero della Difesa russo diffonde la notizia secondo cui le proprie truppe hanno colpito nella notte uno stabilimento di assemblaggio di automobili e un terminal portuale nel porto di Chernomorsk. «Inoltre - si legge nel comunicato -, due navi da carico sono state colpite nei porti ucraini di Nikolayev e Yuzhny e altre due, che trasportavano armi e materiale militare verso i porti ucraini, sono state colpite in mare a sud di Odessa».
Cinque morti e sei feriti è invece il bilancio che arriva dalla regione di Mosca, attraverso il governatore Andrei Vorobyov, dove non si è riusciti a respingere del tutto l'attacco ucraino. Nella regione di Leningrado, invece, un incendio, causato da un attacco di un drone, si è sviluppato presso un impianto logistico di Wildberries a Krasny Bor, dove la società fa sapere che non ci sono vittime, dato che la struttura era stata evacuata. I droni, secondo quanto riferito dal governatore della regione di Leningrado, Aleksandr Drozdenko, hanno danneggiato poi un magazzino Wildberries vicino a Krasny Bor, nella Russia nord-occidentale, ferendo una persona. Il colosso russo dell'ecommerce ha dichiarato allora che l'attacco ha provocato un incendio presso il suo centro logistico di Krasny Bor.
In Crimea, invece, quattro persone sono morte e altre quattro sono rimaste ferite dopo che un soldato russo ha aperto il fuoco contro commilitoni e civili nel distretto di Sebastopoli. Dopo avere ucciso un commilitone e averne ferito un altro, il soldato ha aperto il fuoco sui civili, uccidendo due uomini di 59 e 71 anni e una donna di 64, e ferendo altre tre persone. Gli investigatori, dichiara il governatore locale Mikhail Razvozhayev, sono al lavoro sul posto per accertare le circostanze dell'accaduto.
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