Fermato nel Milanese un 22enne radicalizzato: progettava attentati contro sinagoghe e moschee

Il profilo corrisponde a quello dei cosiddetti "lupi solitari", con aspetti di estremizzazione legati al suprematismo e alla xenofobia
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October 29, 2026
Era «intenzionato ad eseguire un attentato in una sinagoga e in un luogo di preghiera islamica dell'hinterland milanese, dopo aver pianificato nei minimi dettagli le modalità di confezionamento di ordigni esplosivi e la modifica di armi da sparo»: per questo, un ragazzo di 22 anni è stato arrestato dai carabinieri sulla base di un'ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Milano.
Nei suoi device sono stati trovati «contenuti suprematisti, accelerazionisti, negazionisti della Shoah e xenofobi». Il profilo emerso dalle ricostruzioni fatte dagli inquirenti corrisponde a quello dei cosiddetti "lupi solitari". Il giovane, incensurato, aveva perso il lavoro come magazziniere e viveva isolato in casa a San Giuliano Milanese, con il padre e la sorella, e si era radicalizzato all'insaputa della famiglia. Le prime perquisizioni nei suoi confronti risalgono allo scorso agosto.

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