Droni ucraini su Mosca, 16 feriti. A fuoco una raffineria
di Redazione
Nella notte tra il 17 e il 18 giugno, Kiev ha lanciato un raid «su vasta scala» nella capitale russa. Nelle stesse ore, i droni russi hanno colpito Dnipro e Zaporizhzhia

Un attacco ucraino ha colpito nella notte diversi distretti della capitale russa, Mosca. Secondo le autorità locali, 16 persone sarebbero rimaste ferite. In particolare, è stata colpita una delle raffinerie di petrolio più grandi del Paese, nel distretto di Kapotnja, della compagnia Gazprom Neft. I video diffusi sui social media mostrano tre colonne di fumo che si alzano dall'impianto. È il secondo attacco, in due giorni. La contraerea russa ha comunicato di avere respinto e distrutto 43 droni ucraini. «Le forze aeree russe continuano a respingere un raid su vasta scala», ha dichiarato Sergei Sobyanin, sindaco di Mosca, aggiungendo che anche un centro commerciale è stato danneggiato. Sarebbero 7 i droni ucraini che hanno superato le difese e hanno colpito la città. Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy ha detto che gli attacchi contro la raffineria di petrolio sono una «giusta» risposta alle aggressioni russe.
Nelle stesse ore, un massiccio raid russo ha colpito le città ucraine di Dnipro e Zaporizhzhia: tre persone sono state ferite.
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