Dopo il voto Usa, Wall Street affonda e Tokyo in picchiata
di Redazione
Le borse reagiscono alla vittoria elettorale dei Democratici negli Stati Uniti, temendo un giro di vite sulla regolamentazione dell'IA. Crollano i titoli tecnologici
La Borsa di Tokyo termina la seduta in forte ribasso dopo che la vittoria elettorale dei Democratici negli Stati Uniti ha alimentato i timori di un giro di vite sulla regolamentazione dell'IA, facendo crollare i titoli tecnologici a Wall Street e trascinando l'indice di riferimento sotto quota 60.000 punti per la prima volta in circa cinque mesi e mezzo. Il listino di riferimento Nikkei segna una flessione del 5,96% a quota 57.434,77, con una perdita di 3.643 punti. Sul mercato valutario lo yen si rafforza sul dollaro a 157,80, e sull'euro a 176,70.
«Il mercato azionario ha vissuto una delle peggiori giornate della storia in seguito ai risultati delle elezioni. È davvero triste assistere a tutto questo!». Lo ha scritto Donald Trump su Truth. «C'è voluto un impegno enorme per raggiungere livelli mai visti prima e poi è successo questo. Di conseguenza, i vostri piani pensionistici hanno subito un calo. Ricordate: non è colpa dei repubblicani, ma degli stupidi democratici», ha attaccato il presidente americano. «Non temete, però: in un modo o nell'altro, torneremo presto più grandi e più forti che mai. Rendiamo l'America di nuovo grande!», ha aggiunto.
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