Crotonese, sfruttava un lavoratore irregolare per 2,5 euro l’ora: arrestato titolare di un maneggio
di Redazione
I Carabinieri hanno denunciato il titolare e sequestrato la struttura
Sfruttamento di manodopera clandestina: con questa accusa è stato sottoposto agli arresti domiciliari V.d.L., 26 enne di Ciro' Marina, titolare di un maneggio ubicato nel Crotonese. Il provvedimento, emesso dal gip di Crotone su richiesta della locale procura della repubblica, è stato eseguito dai carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro che hanno anche apposto i sigilli all'azienda. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori dell'Arma, la vittima è un cittadino extracomunitario privo di permesso di soggiorno. Il titolare del maneggio avrebbe abilmente fatto leva sullo stato di bisogno e sulla condizione di clandestinità dell'uomo, adescandolo con la falsa promessa di aiutarlo a regolarizzare la sua posizione sul territorio italiano. Una volta all'interno dell'azienda, per il lavoratore si sono aperte le porte di un vero e proprio sfruttamento sistematico. Costretto a lavorare in totale solitudine per dieci ore al giorno per sei giorni alla settimana e privo di qualsiasi dispositivo di protezione individuale (dpi), l'operaio era addetto alla cura di più di venti cavalli e alla pulizia dei relativi box. Il tutto a fronte di una retribuzione irrisoria quantificata in meno di 2 euro e mezzo l'ora. Su richiesta della Procura, il giudice per le indagini preliminari ha emesso il provvedimento cautelare a carico dell'imprenditore e disposto il sequestro dei box e dei manufatti del maneggio.
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