Caso Roggero, è stata respinta l'istanza di differimento della pena

L'Ufficio di Sorveglianza di Torino non ha ravvisato le circostanze di necessità e urgenza. Il procuratore Viola: abbassare i toni
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July 22, 2026
L'Ufficio di Sorveglianza di Torino ha respinto l'istanza di differimento della pena per Mario Roggero, detenuto a Bollate (Milano) dopo la condanna definitiva a 14 anni e 9 mesi per avere ucciso due rapinatori e averne ferito un terzo nel 2021 nel Cuneese.
Il magistrato di sorveglianza, Elena Massucco, rileva che «non si ravvisa, né sono state indicate dalle difesa, le circostanza di necessità e di urgenza indispensabili per provvedere cautelativamente, in questa sede». Gli atti vanno ora al Tribunale di Sorveglianza e alla Procura generale della Corte d'Appello di Torino e all'Ufficio di Sorveglianza di Milano.
Intanto, sul caso è intervenuto anche il procuratore capo di Milano, Marcello Viola. «Io credo che bisogna abbassare i toni, da parte di tutti e lasciare alla magistratura il modo e il tempo di fare il suo lavoro».

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