Caso Fakir, undici feriti a Bologna per gli scontri tra manifestanti e forze dell'ordine

È il bilancio di una notte di tensione in città, tra slogan contro la polizia, lancio di bombe carte e cariche degli agenti
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July 21, 2026
Tensioni e scontri lunedì sera alla manifestazione di Bologna dopo la morte di Fakir Abderraim: c'è stato infatti un lancio di bomba carta e cariche da parte della polizia contro un gruppo di antagonisti. Undici feriti tra agenti e attivisti. In particolare, il 118 ha curato 5 poliziotti e 4 manifestanti. Un agente e un manifestante sono stati portati in ospedale con ferite non gravi.
 Nella folla, diverse centinaia di persone, sono spuntate bandiere palestinesi. "Giustizia per Fakir. Aboliamo la violenza di Stato padrone!" recitava uno degli striscioni portati in piazza dagli attivisti vicini ai centri sociali. A conclusione del presidio una parte di manifestanti si è staccata ed è arrivata a piazza Roosevelt, portandosi davanti ai palazzi di Prefettura e Questura. L'urlo "assassini" diretto ai poliziotti schierati in tenuta antisommossa ha preceduto i primi scontri, con lanci di oggetti e bombe carta da parte dei manifestanti, insulti, calci agli agenti, che hanno risposto prima con manganellate e poi con scudi.
Quando la situazione ha rischiato di degenerare, le forze dell'ordine hanno cercato di respingere e disperdere la folla con lanci di lacrimogeni e idranti.

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