Appello dell’Acnur ai Paesi coinvolti. Torna la proposta di corridoi umanitari. cei e Sant’Egidio a Gentiloni: pronti a trasportare con voli profughi vulnerabili dai campi libici
Sono Anna Dedola, responsabile per il Cope del centro sanitario a Iringa in Tanzania, Khadija Tirha, volontaria in servizio civile per Lvia in Piemonte e Alganesc Fessaha, presidente di Gandhi Charity
Ecco il diario di bordo di una strage mancata. Con la nave di Open Arms inviata da Roma a prestare soccorso ma poi fermata per aspettare le motovedette libiche.
Per il sacerdote sono scattate da tempo le sanzioni cautelari ed è stato condannato in primo grado con processo canonico alla riduzione allo stato laicale, ora è in corso l’appello.
Atterrati a Fiumicino grazie all'accordo tra Stato italiano e Cei, che agisce attraverso Caritas e Migrantes, e Comunità di Sant'Egidio. Sono le prime 25 persone di 500 che arriveranno legalmente