A Mykonos per l'addio al nubilato, muore in un incidente la futura sposa

Sara Ceccantini, 37 anni. originaria della provincia di Arezzo, è morta in ospedale nella notte tra domenica e lunedì mentre una delle sue amiche è ancora ricoverata in gravi condizioni. Lavorava nella sede di Prada in Valdarno, lascia una bimba di 3 anni
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June 17, 2026
Era a Mikonos con le amiche per l'addio al nubilato in una delle più belle isole della Grecia, prima delle nozze previste per sabato prossimo. Ma un violento incidente stradale ha trasformato la vacanza in tragedia. Sara Ceccantini è morta in ospedale nella notte tra domenica e lunedì mentre una delle sue amiche è ancora ricoverata in gravi condizioni. Trentasette anni, residente ad Agazzi, frazione alle porte di Arezzo, Sara aveva una bimba di tre anni e lavorava nella sede di Prada in Valdarno. E l'ultimo periodo lo aveva dedicato all'organizzazione delle nozze. Poi il viaggio prima del sì, finito con un trasferimento d'urgenza all'ospedale di Syros dopo il grave incidente, dove poi è morta. Un incidente tutto da chiarire: in un primo momento si era parlato di un investimento da parte di uno scooter, ma successivi accertamenti hanno ricondotto l'episodio a uno scontro tra due auto. A bordo di uno dei mezzi viaggiavano Sara e altre tre amiche, tutte italiane. Due di loro hanno nell'impatto hanno riportato ferite lievi, ma sono rimaste comunque a Mykonos per essere ascoltate dalla polizia per la ricostruzione della dinamica. La terza amica invece è ricoverata in terapia intensiva ad Atene con lesioni molto gravi, a quanto si apprende, pur risultando vigile. La dinamica dello scontro resta all'esame delle autorità greche. Secondo le prime ricostruzioni, ancora in attesa di conferma ufficiale, Sara si sarebbe trovata nella parte posteriore dell'auto: l'impatto con l'altra macchina sarebbe stato violentissimo e, nonostante i soccorsi arrivati in tempi rapidi, le sue condizioni sono risultate subito disperate. Poi la corsa disperata verso l'ospedale.
La notizia ha sconvolto Arezzo e il Valdarno. Sara lavorava da anni nell'ufficio amministrativo dello stabilimento Prada di Valvigna, a Terranuova Bracciolini. Il presidente del gruppo, Patrizio Bertelli, ha espresso vicinanza alla famiglia e disposto la chiusura dello stabilimento in segno di lutto, appena avuta la notizia, con un permesso retribuito per i dipendenti. A Mykonos sono intanto arrivati la sorella, la suocera e alcuni amici per seguire la vicenda e le procedure per il rimpatrio della salma, che potranno iniziare solo dopo l'autopsia disposta dalle autorità greche. Sara si sarebbe dovuta sposare sabato con Luca Bugialli, originario del Valdarno e titolare di un'attività di caccia e pesca a San Giovanni Valdarno. La cerimonia, giunta agli ultimi preparativi, era prevista a Civitella in Val di Chiana con pranzo in un noto locale alle porte del capoluogo. Nel pomeriggio è arrivato il messaggio di cordoglio del sindaco di Arezzo Marcello Comanducci e del comune di San Giovanni Valdarno. "Ci sono notizie - ha detto il primo cittadino - che lasciano senza parole. La tragica scomparsa di Sara ha colpito profondamente tutta la nostra comunità. Una giovane vita spezzata troppo presto, proprio mentre si preparava a vivere uno dei momenti più belli della sua vita".
Ad Agazzi si è svolta una veglia di preghiera per ricordare Sara. Amici e conoscenti la descrivono come una persona solare, precisa e molto legata al lavoro e agli affetti. In tutta la comunità resta il dolore per una vita spezzata proprio nei giorni che dovevano precedere il suo matrimonio. 

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