Il presidente ucraino, Volodymir Zelensky, ha proposto al suo omologo russo di mettere da parte la mediazione degli Stati Uniti, distratti dall'Iran, e vedersi direttamente per trattare la pace. «L'Ucraina propone di mettere fine a questa guerra. Onestamente, con dignità e con garanzie che la guerra non si riaccenda», ha scritto in una lettera aperta a Putin pubblicata sui suoi canali social. «Vediamo che gli Stati Uniti sono pienamente concentrati sulla questione dell'Iran e sarebbe sbagliato aspettare semplicemente che la guerra in Europa torni al centro della loro attenzione», ha sottolineato. Dunque «l'Ucraina propone di mettere fine a questa guerra attraverso l'impegno diretto tra noi e voi. Propongo un incontro», ha detto.
«Zelensky può venire a Mosca in qualsiasi momento», hanno riportato i media statali citando il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, aggiungendo che a Putin non era ancora stata mostrata la lettera di Zelensky, nella quale tuttavia il leader ucraino aveva escluso di andare a Mosca. Putin ha, inoltre, aggiunto che non è necessario un cessate il fuoco per avviare negoziati per la fine del conflitto in Ucraina. «Non c'è bisogno di sospendere le ostilità per avviare i negoziati», ha affermato il capo del Cremlino rispondendo a una domanda durante un incontro con i capi di diverse agenzie di stampa internazionali. Lo riferisce l'agenzia Interfax.
«Sarebbe bellissimo se si incontrassero, devono farlo», ha detto Donald Trump parlando della lettera di Voldymyr Zelensky a Vladimir Putin. «Devono fare certi compromessi», ha aggiunto il Presidente Usa.
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