Trump taglia i vaccini raccomandati per i bambini
di Redazione
il presidente Usa ha firmato un ordine esecutivo. «Abbiamo troppi casi di autismo». Ma la scienza non concorda
Donald Trump firmerà oggi un ordine esecutivo che stravolge decenni di linee guida federali sui vaccini ai bambini e chiede agli Stati di riesaminare i requisiti vaccinali scolastici. Secondo la bozza della misura, di cui il Washington Post ha preso visione le “Gold Standard Childhood Vaccine Recommendations” (Raccomandazioni di riferimento per i vaccini pediatrici) suddivide i vaccini per morbillo, parotite e rosolia in tre iniezioni distinte invece che combinarli come è stato fatto fino ad oggi.
Ma per gli esperti medici la singola dose MMR si è dimostrata sicura ed efficace, mentre suddividerla potrebbe esporre i bambini più a lungo al rischio di malattie pericolose. Inoltre i vaccini per altre malattie, tra cui epatite A e B e malattia meningococcica, sarebbero raccomandati solo per bambini ad alto rischio o sulla base di una decisione condivisa tra genitori e medici. Anche i vaccini contro l'influenza e il coronavirus rientrerebbero in questa categoria. Sono generalmente i singoli Stati, e non il governo federale, a stabilire i requisiti di vaccinazione per i bambini. E molti Stati hanno già dichiarato che seguiranno le raccomandazioni dell'amministrazione ma si affideranno a quelle dell'American Academy of Pediatrics e di altre importanti organizzazioni mediche.
«Ogni anno abbiamo sempre più casi di autismo nei bambini. Non sappiamo ancora perché ma queste sono raccomandazioni molto buone», ha detto Trump firmando nello Studio Ovale il provvedimento sui vaccini pediatrici a lungo sostenuto dal suo ministro della Sanità Robert Kennedy Jr. Non ci sono prove scientifiche che colleghino direttamente i vaccini ai casi di autismo nei bambini.
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