Slitta alla prima settimana di novembre l'esame da parte della Camera del ddl antisemitismo: i tempi, dunque, saranno contingentati. Lo riferiscono fonti di maggioranza. Il rinvio, viene spiegato, sarà annunciato ogg, 13 ottobre con l'ok della commissione Bilancio - non ci sono infatti spese aggiuntive - e dovrebbe impegnare i deputati nella prima settimana di novembre con tempi contingentati in quanto la discussione generale si è già svolta nel mese in corso. Il provvedimento, già approvato dal Senato, è in calendario per la seduta odierna dell'Assemblea di Montecitorio, dopo l'esame del Dpfp e dello scostamento di bilancio e dopo le mozioni in materia di superamento del diritto di veto nelle decisioni delle istituzioni dell'Unione europea, ma i tempi per un esame nel merito sarebbero stati "stretti". Idem domani, quando l'Aula sarà impegnata con le comunicazioni della premier Meloni sul Consiglio Ue. M5s e Avs hanno già annunciato l'intenzione di votare contro. Mentre il Pd è diviso: la linea al momento è votare contro alla Camera mentre al Senato si era astenuto. A Palazzo Madama, si erano però smarcati cinque senatori dem, che aveva anche presentato una sua proposta poi assorbita dalla destra.
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