Dopo i disordini al Colosseo, maxi-operazione della polizia

di Redazione romana
"Cinturata" ieri sera la zona fino ai Fori imperiali da Polizia e Carabinieri. Bilancio di 350 identificati, dieci arrestati e nove denunce
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July 4, 2026
Dopo i disordini al Colosseo, maxi-operazione della polizia
Un frame dei disordini a largo Gaetana Agnesi, due passi dal Colosseo (Ansa)
Area del Colosseo dei Fori Imperiali “cinturata” da Polizia e Carabinieri (ieri dalle diciotto) e controlli serrati. Risultato? Trecentocinquanta persone identificate (prevalentemente di origine extracomunitaria), dieci arresti e nove denunce per possesso di coltello a serramanico, tirapugni, rapina, indebito utilizzo di strumento di pagamento elettronico, esercizio abusivo dell'attività di guida turistica, sostanza stupefacente e furto aggravato. È stato questo il risultato dell’ulteriore rafforzamento, su indicazione del ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, dell'attività di contrasto rispetto a fenomeni di microcriminalità, degrado e disturbo alla quiete pubblica al Colosseo, dopo i fuochi e l'assalto agli agenti della Polizia Locale da parte di un gruppo di cosiddetti 'maranza' (l’altro ieri sera poco prima delle 22, davanti al Colosseo, quando una festa di compleanno era finita in guerriglia urbana: fumogeni, passanti terrorizzati, tavoli dei ristoranti evacuati, con gli agenti della Polizia locale intervenuti, una quarantina di ragazzi li ha circondati, insultati, spintonati da una quarantina di ragazzi, che hanno anche danneggiato l'auto di servizi).
"Il blitz - spiega il Viminale -, messo in atto con una strategia finalizzata a prevenire l'allontanamento incontrollato di soggetti controindicati, sarà replicato nei prossimi giorni con analoghe modalità, che vanno ad integrarsi a un'attività di presidio permanente in atto da lungo periodo in tutta la zona del Colosseo.
''Sono grato alle Forze dell'ordine per la costante attività sul territorio con azioni mirate e capillari - ha fatto sapere Piantedosi -. Non c'è spazio per impunità e zone franche. Va sottolineato infatti che i responsabili delle azioni incivili e criminali avvenute a Roma, a Napoli e altrove, sono stati tempestivamente individuati dalle Forze dell'ordine, come nella quasi totalità dei casi, e adesso risponderanno dei loro comportamenti a norma di legge''.

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