Padova, 20enne incinta costretta dal marito a prostituirsi: lei fugge e lo fa arrestare
di Redazione
La giovane vittima di abusi è al quinto mese di gravidanza e veniva picchiata e minacciata di morte. L'uomo è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e indagato per sfruttamento della prostituzione
Costretta dal marito a prostituirsi, al quinto mese di gravidanza. Isolata, senza cellulare, senza possibilità di intrecciare amicizie o rapporti con il mondo esterno, sottoposta a violenze fisiche e psicologiche. È stato questo l'incubo vissuto da una 20enne romena che, riuscita a rifugiarsi in un bar nel quartiere Sacro Cuore a Padova, ha raccontato al titolare di esser stata picchiata e minacciata di morte.
Da lì la chiamata al 113 e l'intervento dei poliziotti delle volanti e della squadra mobile. L'uomo era stato già indagato dalla squadra mobile, appena 18enne, sempre per sfruttamento della prostituzione ai danni di un'altra donna romena. È stato arrestato per maltrattamenti in famiglia oltre che indagato per sfruttamento della prostituzione e poi portato nella casa circondariale di Padova, mentre la moglie portata in una idonea struttura.
Secondo quanto ricostruito, l'uomo, un 26enne connazionale della vittima, l'aveva picchiata, nonostante fosse incinta, in quanto non soddisfatto dei 150 euro guadagnati il giorno precedente. Stessi abusi subiti nei giorni precedenti, per essersi rifiutata di prostituirsi.
Il culmine delle violenze, nel corso della notte del 16 luglio, quando la donna è stata nuovamente malmenata e minacciata di morte e addirittura costretta a stare per ore in ginocchio come "punizione": la giovane, stremata, è riuscita a scappare e a chiedere aiuto soltanto quando il marito si è addormentato.
È stato inoltre accertato dagli agenti come il 26enne le avesse impedito di effettuare visite mediche proprio per il timore che i sanitari scoprissero le ecchimosi che presentava sul corpo o addirittura potessero rilevare conseguenze negative sullo stato di gravidanza avanzata a causa dei maltrattamenti fisici.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Seguici anche su Google Discover di Avvenire Temi