«Noi siamo sempre pronti a intervenire di nuovo, particolarmente con il meccanismo delle accise mobili». Così la premier Giorgia Meloni al termine del vertice Med9 a Spalato, rispondendo a una domanda sul caro carburanti. «Al mese di settembre - ha aggiunto - abbiamo circa 170 milioni che possono essere spesi per questo obiettivo. Ci stiamo interrogando se sia più efficace spenderli in questo momento, in cui comunque ci sono misure di contenimento, o tenerle come provvista quando dovessero terminare quelle misure. Dipende anche dalla tenuta del cap. Vediamo cosa accade nelle prossime ore. Spero che nelle prossime ore si possa ripristinare pienamente il price cap, poi la valutazione andrà fatta a valle».
Qualche minuto prima era stato il vicepremier leghista Matteo Salvini a paventare questa ipotesi: «Anche se i dati degli ultimi giorni sembrano registrare una prima inversione di tendenza rispetto ai picchi delle settimane precedenti, resta comunque al vaglio la possibilità di prorogare le misure di riduzione delle accise mediante l'utilizzo dell'extragettito Iva stimato per il mese di settembre», aveva detto rispondendo al question time alla Camera.
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