Fontainebleau: nel polmone verde di Parigi bruciati oltre 1.900 ettari di foresta
di Redazione
Sono 850 i vigili del fuoco impegnati nello spegnimento del maxi incendio. Milioni di francesi rimangono in allerta rossa per la terza ondata di calore in meno di due mesi su ventisei dipartimentiti,
Gli incendi che imperversano da domenica a Fontainebleau, il polmone verde di Parigi, hanno già bruciato oltre 1.900 ettari di foresta. Sono 850 i vigili del fuoco impegnati nello spegnimento dell'incendio che si spera di contenere entro la giornata. Quattro gli aerei antincendio impiegati sull'Ile-de-France, dove le condizioni meteo finora sono state sfavorevoli alle operazioni di spegnimento, con caldo, vento e aria secca. Il primo incendio è scoppiato domenica nel tardo pomeriggio vicino all'autostrada A6 che per un tratto è stata chiusa. Il secondo è iniziato ieri pomeriggio nella zona di Faisanderie, non lontano dalla città di Fontainebleau. Due persone sono state arrestate perche' sospettate di aver appiccato i roghi.
Oggi, intanto, milioni di francesi rimangono in allerta rossa per la terza ondata di calore in meno di due mesi su ventisei dipartimenti, dalla regione dell'Ile-de-France al dipartimento del Tarn.
Questa terza ondata di caldo intenso, dopo quelle di fine maggio e fine giugno, ha avuto un impatto significativo sulle infrastrutture, tra cui la chiusura, da domenica a lunedì, di tre reattori nucleari a Golfech, Bugey e Chooz. Altri sette reattori hanno registrato una riduzione della produzione di energia. Nel settore dei trasporti, dieci incendi hanno interrotto il servizio ferroviario nella regione di Sens. Il traffico ferroviario sulla stessa linea Parigi-Lione è stato gravemente compromesso da domenica, sempre a causa degli incendi nella Seine-et-Marne.
Il cui bilancio iniziale dei roghi è impressionante: circa 32.000 ettari sono andati in fumo dall'inizio dell'anno, piu' di quanti ne siano bruciati durante l'intera stagione degli incendi del 2025. In tutto il Paese, i servizi di emergenza hanno combattuto contro le fiamme: Pirenei Orientali, Drome, Lot, Lot-et-Garonne, Savoia, cosi' come in zone piu' settentrionali come Indre, Loira Atlantica, Cotes-d'Armor e Maine-et-Loi
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