I cadaveri di un uomo di 36 anni e di un ragazzo di 15 sono stati trovati, alle 12.30 di oggi, in uno stand gastronomico allestito in occasione del Palio ad Allumiere, in provincia di Roma. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro.
Mentre le indagini sono in corso, è arrivato l'annuncio ufficiale dal Comune di Allumiere e dall'organizzazione del Palio: «In questo drammatico momento per quanto accaduto nella mattinata di oggi, la comunità di Allumiere si stringe attorno al dolore delle famiglie coinvolte. In segno di rispetto, il comitato organizzatore del Palio 2026 ha deciso di sospendere tutte le attività previste per il pomeriggio e di posticipare il saluto degli sbandieratori, la Provaccia e il Mini Palio alle ore 22.15».
I due morti sono stati trovati all’interno del gazebo utilizzato per la vendita di salsicce e porchetta. I due, arrivati in paese in occasione della manifestazione, avevano trascorso la notte all’interno della struttura, dove si erano sistemati per dormire. A provocare il decesso, secondo i primi accertamenti, sarebbero state le esalazioni di monossido di carbonio.
Sono intervenuti i soccorritori e le forze dell’ordine; effettuati i primi rilievi e avviati gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto.
Il monossido di carbonio potrebbe essersi sprigionato all’interno del gazebo attraverso un generatore di corrente a motore, trasformando in una trappola mortale il luogo nel quale i due ambulanti stavano riposando.
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