Deficit 2026 al 2,9%. Debito 2027 al 138,5%
di Redazione
Il Ministero delle Finanze rivede al rialzo la crescita all'1%
Il Dpfp «rivede al rialzo per il 2026 la crescita all'1% mentre il rapporto deficit/Pil si attesta al 2,9%». Lo si legge in una nota del Mef dopo il consiglio dei ministri che ha varato il documento. Il debito pubblico previsto, in termini programmatici, è del 138,1% a fine 2026, 138,5% nel 2027, 137,9% nel 2028 e 136,6% nel 2029.
Nel corso del Consiglio dei ministri, il ministro dell'economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti ha illustrato anche la Relazione al Parlamento 2026 ai sensi dell'articolo 6 della legge n. 243 del 2012, relativo allo scostamento. Lo si legge nella nota diffusa dal Mef sul Documento programmatico di finanza pubblica, approvato dal cdm.
Infatti, in attuazione di quanto previsto dagli atti di indirizzo approvati lo scorso 5 agosto dal Parlamento, il Governo ha presentato alla Commissione europea, il 10 settembre 2026, la richiesta di attivazione della clausola nazionale di salvaguardia in relazione alle maggiori spese per l'energia e la sicurezza, spiega la nota, precisando che le risorse, per un valore complessivo fino a circa 29 miliardi nel biennio 2027-28, sono pari, per ciascuna delle clausole, a circa lo 0,3% annuo del Pil.
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