«Il Papa è per tutte le squadre, ma Prevost è del Real Madrid». Da questa frase, diventata virale, prende il via un viaggio nel rapporto tra Leone XIV e il calcio. Dai campetti di Trujillo allo stadio Bernabéu di Madrid, passando per le partite da bambino a Chicago, scopriamo perché il primo Papa statunitense considera il fùtbol una scuola di vita e uno strumento per costruire la pace.
«Chi non sa passare la palla, anche se ha talento, non ha capito il gioco, non ha capito la vita», ha scritto Prevost sui social alla vigilia dei Mondiali che si stanno giocando di questi giorni tra Stati Uniti, Canada e Messico. Anche dagli interventi sul calcio durante il viaggio in Spagna emerge una visione dello sport che va ben oltre il risultato e la competizione. Per Leone XIV, il calcio insegna ai giovani che è possibile, anche in un tempo di guerre, gareggiare senza odiare e vincere senza umiliare. «Oggi la Chiesa di Spagna ha segnato un golazo per sempre», ha detto rivolto all’arcivescovo di Madrid, durante l’incontro con la comunità diocesana.
Questa passione però nasce da lontano, e in questa puntata di LeoPop raccontiamo anche cosa c’entrano suo padre Luis Mario e Agostino, il santo da cui è nata la vocazione del primo papa statunitense.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Seguici anche su Google Discover di Avvenire Altri episodi
July 17, 2026
Libri, musica e cinema: un viaggio nell’universo culturale di Leone XIV per scoprire come la bellezza nutra la sua fede e il suo modo di annunciare il Vangelo.
July 10, 2026
In questo episodio di LeoPop ripercorriamo lo scisma tra la Chiesa cattolica e la Fraternità San Pio X, i tentativi di dialogo fino alla scomunica
July 3, 2026
Leone XIV, figlio di Sant’Agostino: il Dna spirituale del Papa tra interiorità, comunità e pace.
June 19, 2026
La guerra giusta alla prova del pontificato di Leone XIV
June 12, 2026
Tra processioni, devozioni e Sagrada Familia, questo episodio di LeoPop esplora il volto della fede popolare nel magistero di Leone XIV


