L'Aquila: due sorelle scomparse da una casa famiglia, si indaga per sottrazione di minore
di Redazione
Duplice appello del padre e della madre, che sono separati. Le ragazze, di 16 e 12 anni, vivevano nella struttura da sette anni: al momento della scomparsa non avevano i telefoni cellulari
Cresce l'apprensione per la scomparsa di Sarah e Alisya, sorelle di 16 e 12 anni, sparite domenica notte dalla casa famiglia in cui erano ospitate a Civitella Alfedena, in provincia dell'Aquila. La procura della Repubblica di Sulmona ha aperto un fascicolo per sottrazione di minori.
«Aiutatemi a ritrovare le mie due figlie minorenni. Di loro non si hanno più notizie e chiedo aiuto a tutti nella ricerca» è stato l'appello lanciato dal padre. «Non so dove possano essere andate. Spero stiano bene e che vengano ritrovate al più presto». Anche la madre, separata dal marito, ha presentato una denuncia e ha diffuso un appello.
Le ragazze vivevano nella casa famiglia da circa sette anni. Le indagini sono rese più complesse dall'assenza di sistemi di videosorveglianza nella struttura e dal fatto che le due sorelle non avessero con sé al momento della scomparsa i telefoni cellulari. Secondo quanto emerso nelle prime verifiche, le due potrebbero essersi allontanate passando attraverso una finestra rotta, priva di inferriate.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Seguici anche su Google Discover di Avvenire Temi