Caso Almasri, Consulta dichiara ammissibile il conflitto di poteri per Bartolozzi
Il ricorso nel merito sarà calendarizzato dopo l'estate. Invece il processo a carico di Mantovano, Nordio e Piantedosi è fissato per il 17 settembre
La Corte costituzionale ha dichiarato ammissibile il conflitto tra poteri dello Stato sollevato dalla Camera dei deputati nell'aprile scorso contro il Collegio per i reati ministeriali e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, relativo all'omessa richiesta di autorizzazione a procedere a Montecitorio per il reato contestato a Giusi Bartolozzi, allora capo di gabinetto del ministro della Giustizia, sul caso Almasri. Il ricorso sarà trattato, in rito e nel merito, in una prossima udienza pubblica che dovrebbe essere calendarizzata dopo l'estate, a quanto si apprende non prima di ottobre-novembre.
Per la vicenda Almasri l'avvio del processo a carico del sottosegretario Alfredo Mantovano, il ministro della Giustizia, Carlo Nordio e dell'Interno Matteo Piantedosi, è invece fissato al 17 settembre davanti al giudice monocratico di piazzale Clodio. La ex dirigente di via Arenula, dimessasi nei mesi scorsi, è imputata per false informazioni al pubblico ministero.
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