Passa a livello superiore
Accesso
Mondo
Il conflitto
Siria, jihadista uccide la madre anti-Daesh
 
  • facebook
  • twitter
  • google +
  • segnala ad un amico
    mail
  • font
  • stampa quest'articolo
    print

Un combattente del Daesh ha ucciso la propria madre a colpi d'arma da fuoco a Raqqa, roccaforte jihadista nel nord della Siria, dopo averla denunciata perché lo aveva "incitato ad abbandonare lo Stato islamico".

Lo hanno riferito gli attivisti siriani di "Raqqa is Being Slaughtered Silently" (Raqqa è massacrata nel silenzio), precisando che l'esecuzione è avvenuta in pubblico, nei pressi dell'edificio postale della città, dove la donna lavorava.

Ali Saqr al-Qasem, 20 anni, ha usato un fucile d'assalto per uccidere la madre Lena, 45 anni, riconosciuta colpevole di apostasia, secondo quanto riportato anche dall'Osservatorio siriano per i diritti umani.

Temendo per la propria sicurezza, il 20enne avrebbe accusato la madre di aver cercato di convincerlo ad abbandonare il Daesh e a fuggire insieme a lei dalla Siria, sostenendo che "la coalizione ucciderà tutti gli esponenti dell'organizzazione".
© riproduzione riservata
segnala ad un amico stampa quest'articolo
Articoli in evidenza