Tv israeliana: gli Usa puntano a una tregua di un mese: Ecco il piano di Trump
di Redazione
Lo dice Channel 12, che cita tre fonti. Il presidente americano vuole un accordo in 15 punti
L'inviato Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, con il consenso del presidente Donald Trump, stanno lavorando ad un meccanismo in base al quale verrà dichiarato un cessate il fuoco di un mese durante il quale le parti discuteranno l'accordo in 15 punti proposto da Washington, molto simile a quanto accaduto a Gaza e in Libano. Lo rivela l'emittente israeliana Channel 12, citando tre fonti a conoscenza dei dettagli.
Sempre stando a Channel 12, il presunto obiettivo Usa di una tregua di un mese in Iran per un accordo rapido e vago in linea di principio, nonostante sia dubbio che Teheran accetti, «sta tenendo svegli la notte i vertici politici e della sicurezza israeliani, per il timore che, a questo punto, gli iraniani possano effettivamente prevalere, essendo riusciti a fermare il fuoco senza che tutti i punti fossero stati definiti». Gerusalemme teme insomma che gli Stati Uniti spingeranno per un accordo quadro e rimanderanno i dettagli a un secondo momento.
Channel 12 svela anche alcuni dei 15 punti del piano di Trump: smantellamento delle capacità nucleari esistenti che sono già state accumulate, un impegno da parte dell'Iran a non perseguire mai lo sviluppo di armi nucleari, nessun materiale arricchito sul suolo iraniano. Tra i benefici per Teheran, la revoca delle sanzioni. Inoltre tutto il materiale arricchito verrà consegnato all'Aiea secondo un calendario che sarà stabilito dalle parti. Gli impianti di Natanz, Isfahan e Fordow saranno dismessi e distrutti. L'Agenzia per l'energia atomica avrà accesso a tutte le informazioni che si trovano all'interno dei confini iraniani.
Sempre secondo Channel 12, Teheran abbandonerà la strategia dei proxy e cesserà di finanziare e armare le milizie per procura nella regione. Lo Stretto di Hormuz rimarrà aperto, sarà una zona marittima libera e nessuno lo bloccherà. Quanto al progetto missilistico, verrà presa una decisione in seguito, ma sarà necessario limitare il numero e la gittata. e l'uso futuro sarà solo a scopo di autodifesa.
Cosa otterrà l'Iran in cambio, secondo questo piano? La rimozione di tutte le sanzioni, l'aiuto a promuovere e sviluppare un progetto nucleare civile a Bushehr (produzione di elettricità) e verrà eliminata la minaccia dello “snapback”, ossia del ripristino automatico delle sanzioni.
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