La nave della Sea Watch, Aurora, è stata sottoposta a fermo dalle autorità. Si tratta del natante veloce che nei giorni scorsi aveva salvato 44 migranti bloccati per cinque giorni su una piattaforma petrolifera abbandonata, e li aveva condotti a Lampedusa sabato scorso.
La Ong tedesca ora rischia una multa fino a 10 mila euro. La motivazione addotta è che il team non avrebbe informato le milizie libiche dei piani di salvataggio. «Ma noi chiediamo - è la replica - perché mai avremmo dovuto informare delle milizie che abusano, torturano e rapiscono persone in cerca di rifugio? L'Italia trattiene la nostra nave di soccorso Aurora nonostante 71 persone risultino disperse dal terribile naufragio di Pasqua nel Mediterraneo».
Alarm Phone aveva allertato le autorità europee in merito alle persone bloccate già dall'1 aprile, «eppure non è arrivato alcun aiuto per soccorrere i sopravvissuti». Venerdì, l'unità veloce Aurora era così salpata verso la piattaforma petrolifera e aveva portato tutti a Lampedusa sabato mattina.
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