martedì 9 dicembre 2014
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Durerà fino al 28 dicembre la mostra di arte contemporanea “Ikone”; allestita nella “Piccola Galleria Pietro Giachetti” del Museo diocesano di Pinerolo, la rassegna si propone come tappa nel cammino verso il Convegno Ecclesiale Nazionale che si terrà a Firenze nel 2015 sul tema “In Gesù Cristo il nuovo umanesimo”. «È tempo di affrontare la crisi antropologica - si legge nell’Invito al Convegno - con la proposta di un umanesimo profondamente radicato nell’orizzonte di una visione cristiana dell’uomo ricavata dal messaggio biblico e dalla tradizione ecclesiale, e per questo capace di dialogare col mondo. Tale relazione non può prescindere dai linguaggi dell’oggi, compreso quello della tecnica e della comunicazione sociale, ma li integra con quelli dell’arte, della bellezza e della liturgia». L’arte contemporanea in particolare si propone come via privilegiata per aprire spazi di dialogo e di interpretazione dell’uomo che c’è e di quello che verrà. L’icona, immagine simbolica e assoluta del Dio fatto uomo, si pone di fronte all’uomo come specchio dipinto per restituire una forma, una luce e, soprattutto, un orizzonte di senso e salvezza. A dare forma e colori a questo percorso che dal divino giunge all’umano attraverso innumerevoli e variegate (talvolta inquietanti) mutazioni, quattro artisti provenienti da esperienze umane ed espressive molto diverse. Con Jean Paul Charles e Mario Ernesto Laratore il volto si smarrisce nei baratri dell’anima: le certezze dei lineamenti si stemperano nel dubbio di ombre rubate e rigenerate. Su pianeti di un futuro ormai prossimo l’uomo è rapito dal mondo delle macchine nei disegni – quasi fumetti muti - di Sergio Beronzo. Eppure nella disgregazione permane una traccia, una costante di carne e spirito che nelle icone bizantine di Luisa Sesino si trasfigurano nel Volto Santo, capace di dire la prima e l’ultima parola, alfa e omega del tempo e dello spazio. Oltre all’esposizione delle opere sono previsti due momenti di confronto con gli artisti. Il primo è il programma per mercoledì 10 dicembre alle ore 21 nella sala “Pacem in terris”. Charles, Sesino, Laratore e Beronzo si relazioneranno tra loro e con il pubblico in un incontro aperto e dialogante. Domenica 28 dicembre, ultimo giorno di esposizione, alle ore 16:30 sarà proposta una performance live con Jean Paul Charles e il critico d’arte torinese Ivan Fassio.  La mostra, nel Museo diocesano (Via del Pino, 49\57) è aperta e visitabile gratuitamente nelle quattro domeniche di dicembre con il seguente orario: mattina 10:45 - 12:00; pomeriggio 16 - 18. Per info: 0121.37.33.35 - vita@diocesipinerolo.it.

 

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