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Il Papa: «Famiglia, serve pastorale coraggiosa»
 
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Sono iniziati questa mattina alle ore 9.30, nell'Aula del Sinodo in Vaticano, i lavori del Concistoro che vede riunito il Collegio cardinalizio con papa Francesco, per riflettere in particolare sul tema della famiglia. I lavori del Concistoro, ai quali prendono parte anche coloro che saranno creati cardinali nel Concistoro ordinario pubblico di sabato prossimo, sono articolati in due giorni, oggi e domani, con sessioni dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.

Questa mattina, dopo la recita dell'Ora Terza e l'indirizzo di saluto del cardinale decano Angelo Sodano e prima della relazione introduttiva del cardinale Walter Kasper, è stato lo stesso papa Francesco, presente ai lavori, a rivolgere ai porporati presenti un breve saluto nel quale ha denunciato il fatto che oggi "la famiglia è disprezzata e maltrattata" e ha chiesto ai circa 150 cardinali presenti, di fronte alle nuove sfide, di "non cadere nella 'casistica' delle situazioni" per aprirsi, invece, a una "pastorale intelligente, coraggiosa e piena d'amore".

"Quello che ci è chiesto è di riconoscere quanto è bello, vero e buono formare una famiglia, essere famiglia oggi; quanto è indispensabile questo per la vita del mondo, per il futuro dell'umanità". Il Papa ha poi aggiunto che compito della Chiesa e dei lavori dell'assise cardinalizia sarà quello di "mettere in evidenza il luminoso piano di Dio sulla famiglia e aiutare i coniugi a viverlo con gioia nella loro esistenza, accompagnandoli in tante difficoltà".

Nel suo breve indirizzo di saluto, il Papa ha voluto innanzitutto dare "il benvenuto in particolare ai Confratelli che sabato - ha ricordato - saranno creati Cardinali e li accompagniamo con la preghiera e l'affetto fraterno. In questi giorni rifletteremo in particolare sulla famiglia, che è la cellula fondamentale della società umana. Fin dal principio il Creatore - ha poi detto - ha posto la sua benedizione sull'uomo e sulla donna affinché fossero fecondi e si moltiplicassero sulla terra; e così la famiglia rappresenta nel mondo come il riflesso di Dio, Uno e Trino. La nostra riflessione - ha quindi proseguito - avrà sempre presente la bellezza della famiglia e del matrimonio, la grandezza di questa realtà umana così semplice e insieme così ricca, fatta di gioie e speranze, di fatiche e
sofferenze, come tutta la vita".

Dopo l'intervento del Papa i cardinali hanno inviato un affettuoso saluto all'arcivescovo Loris Capovilla, uno dei nuovi cardinali che per ragioni di età e di salute non potrà essere a Roma per il Concistoro del 22 febbraio, anche se presente in spirito.

Il cardinale decano Angelo Sodano, nel suo saluto di apertura dei lavori, ha parlato della famiglia come "importante sfida pastorale" per la Chiesa cattolica. "Santo Padre - ha detto l'anziano porporato rivolgendosi a papa Francesco - certamente non le mancherà l'appoggio dei Padri Cardinali, che vogliono affrontare con una visione di fede e di speranza questa complessa stagione della storia umana".

Ai porporati il cardinale Walter Kasper ha poi sottoposto una articolata relazione, come base di riflessione per gli interventi, che si protrarranno anche domani, venerdì. Tra il Papa e la relazione del cardinale Kasper, ha osservato in conferenza stampa il direttore della Sala Stampa vaticana, padre Federico Lombardi, si è notata molta "sintonia, nella impostazione di guardare con realismo, vedendo con profondità l'inserimento nel piano di Dio e tutto ciò che di bello nella famiglia, con una prospettiva ampia, fondata teologicamente che arriva a vedere anche i problemi della pastorale, ma non parte focalizzata e ristretta su questi problemi". 


La relazione di Kasper non sarà pubblicata. Il cardinale ha anche fatto riferimento alla questione dei divorziati risposati e ha trattato il tema con ampiezza e in forma differenziata, ribadendo che in questo ambito occorre coniugare da un punto di vista pastorale, il binomio inseparabile della fedeltà alla parola di Gesù e della comprensione della misericordia divina. Il cardinale Kasper ha citato gli interventi sull'argomento del Papa emerito Benedetto XVI che si domanda se fra rigorismo e lassismo, il sacramento della penitenza non sia la via per affrontare le situazioni difficili. Il cardinale ha anche ricordato il discorso di Papa Francesco ai Presuli del Tribunale della Rota Romana sulla validità del matrimonio, affermando che la dimensione giuridica e la dimensione pastorale non sono in contraddizione. "Grande importanza - ha concluso padre Lombardi - è stata data dal Cardinale alla "legge della gradualità", cioè avanzare verso forme nuove nella profondità del mistero della Redenzione e della legge evangelica.


La prossima settimana si riunirà la segreteria del sinodo, in preparazione del sinodo sulla famiglia in calendario in autunno. Nel 2015 poi il Papa ha fissato un ulteriore sinodo, sempre sulla famiglia.

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