Venezuela, ucciso il leader della banda Tren de Agua dagli Usa

L'annuncia della morte di Niño Guerrero, il famigerato leader della gang, è arrivato da Donald Trump ed è stato poi confermato dal Pentagono e da Caracas
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June 13, 2026
Il leader della gang Tren de Aragua è stato ucciso in operazione – che è stata definita «rapido e letale»  – congiunta degli Stati Uniti e del Venezuela. L'annuncio dell'uccisione di Nino Guerrero è stato dato da Donald Trump con un post nella notte su Truth Social: «Su mio diretto ordine, il Comando meridionale degli Stati Uniti ha condotto un rapido e letale raid per l'esecuzione di Nino Guerrero». L'operazione «è stata coordinata a stretto contatto con i nostri amici in Venezuela con cui noi stiamo lavorando molto bene», riferendosi al governo di Delcy Rodriguez, diventata presidente ad interim lo scorso gennaio dopo la cattura da parte delle forze speciali Usa di Nicolas Maduro. «Come risultato, i terroristi del Tren de Aragua non hanno più un rifugio in Venezuela o da qualsiasi altra parte», ha aggiunto Trump. La gang Tren de Aragua è stata fondata in Venezuela ma è attiva anche in Colombia, Perù e Cile. Anche da Caracas è arrivata conferma dell’operazione è stata descritta come «scontri con i membri di questa struttura criminale durante i quali Hector Rusthenford Guerrero Flores, alias 'Nino Guerrero' è stato neutralizzato». L'operazione congiunta è avvenuta, rende noto ancora il governo venezuelano, nello stato sud orientale di Bolivar, con l'utilizzo di «un supporto tecnologico specializzato» e lo scambio di intelligence tra Washington e Caracas. Il governo guidato dalla presidente ad interim Delcy Rodríguez ha ribadito il suo impegno nella lotta contro la criminalità organizzata e ha dichiarato che continuerà ad adottare le misure necessarie per garantire la pace, la tranquillità e la protezione del popolo venezuelano. Una fonte dell'amministrazione ha aggiunto che la Cia ha fornito le informazioni di intelligence che hanno permesso il raid. «Guerrero era un ricercato incriminato dal dipartimento di Giustizia per aver ordinato, diretto e facilitato atti di terrorismo e violenza negli Stati Uniti», ha dichiarato il capo del Comando meridionale Usa, il generale Francis Donovan riferendosi al fatto che lo scorso dicembre i procuratori federali di New York avevano incriminato il leader del Tren de Aragua accusato di aver commesso «innumerevoli atti di violenza, estorsione e traffico di droga in Nord America, Sud America e Europa».

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