Torre dei Conti in sicurezza, «il 6 maggio l'area tornerà come prima del crollo»
Dopo il crollo avvenuto lo scorso novembre in cui perse la vita l'operaio Octav Stroici, l'edificio medievale è stato riconsegnato dai vigili del fuoco all'amministrazione comunale

È stata riconsegnata dai vigili del fuoco la Torre dei Conti, dopo i lavori di consolidamento in seguito al crollo avvenuto il 3 novembre 2025 e in cui perse la vita l'operaio Octav Stroici, romeno di 66 anni. Inoltre, dal 6 maggio scatterà una nuova ordinanza sulla logistica del cantiere che «permetterà, step by step, di tornare alla situazione precedente al crollo, assicurando nuovamente il transito degli autoveicoli». A spiegarlo è stato oggi il sindaco di Roma Roberto Gualtieri durante la cerimonia in largo Corrado Ricci a Roma, dove i pompieri hanno formalmente consegnato all'amministrazione comunale l’edificio medievale messo in sicurezza. Insieme al primo cittadino, erano presenti anche il prefetto Lamberto Giannini, il comandante del corpo dei vigili del fuoco di Roma Adriano De Acutis e la figlia di Stroici, Alina.
Nel suo intervento, il primo cittadino ha ricordato la vittima: «Il nostro pensiero va a lui e a tutti i lavoratori che rischiano la vita – ha detto -. Le cause di quell'incidente saranno accertate dalla magistratura nella quale abbiamo massima fiducia». Poi ha ringraziato il «lavoro straordinario dei vigili del fuoco, svolto con un’eccezionale attenzione alla sicurezza, ma anche con una professionalità e una capacità davvero unica», grazie al quale «è stato salvato un monumento». Finita la messa in sicurezza straordinaria, ha spiegato, «possiamo consegnare la responsabilità del cantiere alla soprintendenza». Adesso quindi si procederà ai lavori di restauro dell'immobile.
Per il prefetto di Roma Lamberto Giannini, presente alla cerimonia, «è molto significativo che questa riconsegna e questo ricordo avvengano proprio nella giornata di oggi», in cui si celebrano le vittime della sicurezza sul lavoro. «È importante preservare il bene - ha aggiunto - ma anche operare nel più breve tempo possibile per preservare la vita dei cittadini. Le riaperture di cui si è parlato sono sicuramente un ottimo segno».
Infine, il comandante di Roma dei vigili del fuoco De Acutis ha ricordato come, dal loro intervento ad oggi, «le problematiche sono state tante». Ma «abbiamo sempre e costantemente monitorato lo stato dell'edificio e alcune attività sono cambiate nel corso delle operazioni». Però, ha precisato, «ora siamo assolutamente sicuri che la struttura non cederà». Anche lui, poi, ha ricordato l’operaio che ha perso la vita: «Il nostro rammarico rimane quello di non essere riusciti a salvare Octav Stroici, siamo contenti che qui oggi ci sia la figlia, ma purtroppo non siamo riusciti a fare quello che vorremmo fare tutte le volte in cui ci troviamo in situazioni di questo tipo».
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