Per il 25 aprile Extinction Rebellion affigge manifesti di partigiane a Torino
di Redazione
Nuova azione degli attivisti ambientalisti nel capoluogo piemontese dove «ancora molte strade sono intitolate a generali dell'epoca fascista»
In vista del 25 aprile, il movimento Extinction Rebellion è tornato nelle vie di Torino, realizzando - si legge in una nota - «un intervento artistico nello spazio pubblico cittadino». L'iniziativa, «ispirata ai murales politici di artisti contemporanei come Banksy e Harry Greb, consiste nell'installazione di iconiche gigantografie di donne partigiane».
«In una città come Torino, dove ancora molte strade sono intitolate a generali dell'epoca fascista coinvolti in campagne coloniali che hanno distrutto ecosistemi e represso popoli, riprenderci gli spazi pubblici affiggendo figure partigiane è un atto di resistenza». Attraverso le gigantografie, «alcune vie sono state simbolicamente dedicate a figure della Resistenza».
Tra queste: Vera e Libera Arduino, sorelle fucilate per aver avuto contatti con la Resistenza partigiana; Bianca Guidetti Serra, attiva nell'organizzazione della Resistenza torinese attraverso reti di solidarietà, raccolte di aiuti e attività di sensibilizzazione; Ada Gobetti e Lucia Boetto.
«Come cittadine e cittadini torinesi non ci sentiamo rappresentati da questi valori. Crediamo invece che lo spazio pubblico debba raccontare una storia diversa, capace di dare visibilità a chi ha lottato per la libertà, la giustizia e la democrazia», afferma Extinction Rebellion.
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