Mattarella: i potenti si dedichino a leggere e non coltivino improbabili autobiografie

Il capo dello Stato ha ricevuto una delegazione del Premio Strega a 80 anni dalla sua nascita, riconoscendo «il contributo decisivo della cultura nell'accompagnare l'avvio della nuova Italia»
April 28, 2026
Bisogna ricordare «il contributo decisivo della cultura nell'accompagnare l'avvio della nuova Italia». Un contributo, in quel periodo, «per togliere dalle mani le armi e mettere nelle mani un libro». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale una delegazione del Premio Strega a 80 anni dalla sua nascita.
Dal premio Strega arriva, ha aggiunto, «un messaggio che ha esortato a leggere, quindi a riflettere, a cercar di comprendere» del quale «avvertiamo il bisogno, in maniera molto intensa, anche in questo periodo» perché serve «a cercar di comprendere gli avvenimenti e come rifuggire da tentazioni. Se mi è consentita una battuta - ha aggiunto il capo dello Stato -, se alcuni potenti del mondo anziché coltivare improbabili e immaginarie autobiografie si dedicassero a leggere, probabilmente avremmo tutti un grande beneficio». 

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