I leader G7: più armi a Kiev e sanzioni a Mosca. Iran, sosteniamo l'intesa Usa

Da Evian la dichiarazione congiunta sui fronti più caldi. Oggi l'ultimo giorno di vertice. Possibile un nuovo incontro tra Zelensky e Trump
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June 17, 2026
"Noi, Capi di Stato e di Governo del G7, siamo uniti nel nostro incrollabile sostegno all'Ucraina nella difesa della sua libertà, sovranità e integrità territoriale. Riaffermiamo la nostra solidarietà al popolo ucraino, le cui infrastrutture critiche e il cui patrimonio culturale sono sotto attacco. Lodiamo l'Ucraina per la sua resilienza e per i progressi compiuti in prima linea negli ultimi mesi e sottolineiamo che ora c'é un rinnovato slancio. Per sostenere e amplificare questo slancio, abbiamo concordato di aumentare la fornitura di capacità di difesa aerea, di sistemi e di intertecettori ulteriori nonché di capacità a lungo raggio. Siamo inoltre pronti a concedere all'Ucraina licenze per aumentare la sua produzione militare. Sottolineiamo l'importanza della resilienza energetica, sulla base delle esigenze e delle priorità definite dalle autorità ucraine. Abbiamo concordato di fornire ulteriore sostegno all'Ucraina per consentire al Paese di affrontare il prossimo inverno. Ci impegniamo ad aumentare la pressione sull'economia di guerra russa. A tal fine, rafforzeremo le nostre sanzioni, anche nei settori del petrolio e del gas". Così si legge in una dichiarazione dei leader del G7 riuniti a Evian, in Francia. Oggi l'ultima giornata del vertice. Possibile un nuovo incontro tra Zelensky e Trump. "Ho sentito Putin: deve fare un accordo, farò tutto ciò che è in mio potere", ha detto ieri il presidente Usa annunciando che "presto" potrebbe "reintrodurre le sanzioni al petrolio russo". Stasera il tycoon sarà ospite di Macron a Versailles, in una cena per l'anniversario dell'indipendenza Usa. Venerdì a Lucerna è prevista la firma dell'accordo Usa-Iran. Petroliere di Teheran hanno oltrepassato stanotte la zona del blocco americano sui porti, per la prima volta in due mesi.
E proprio sull'Iran, i leader nella dichiarazione congiunta affermano che "sia giunto il momento di intraprendere ulteriori azioni. Accogliamo con favore l'annuncio di un accordo tra gli Stati Uniti e l'Iran, raggiunto sotto la ferma guida del Presidente Donald Trump, con il sostegno dei paesi mediatori, che offre un'opportunità storica per impedire all'Iran di acquisire armi nucleari e per contrastare le minacce legate alle sue attività regionali e balistiche. Sosteniamo la sua attuazione e siamo pronti a contribuire ad essa. Riaffermiamo che il diritto al libero e indisturbato transito è la pietra angolare del commercio internazionale".

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