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Sanremo al via. Con l'incognita Elton John
Angela Calvini
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Ai blocchi di partenza il 66mo Festival di Sanremo. Ben 1.335 giornalisti, 900 lavoratori e imponenti misure di sicurezza: tra l'altro, 122 telecamere e reparti speciali antiterrorismo dispiegati fra cui il 13mo Reggimento Venezia Giulia dei Carabinieri. Carlo Conti fa il bis come conduttore e direttore artistico: “Questa è la giornata più importante di tutte. Primo è il compleanno del mi’ figliolo, e poi perché sentirò per la prima volta le canzoni. La sostanza del Festival sono le 28 canzoni, e ci aggiungo quelle dei giovani che sono fortissime”.

Carlo Conti, affiancato dai co-conduttori Virginia Raffaele, Gabriel Garko (che sta bene e non vuole parlare dell’esplosione in cui è stato coinvolto) e Madalina Ghenea, è alla seconda prova all’Ariston dopo il successo dell’anno scorso. Ovvio, quindi, che occorre partire subito col botto a livello di ascolti, per far si che la kermesse, in onda da domani, martedì, su Raiuno sino al 13 febbraio, porti a casa il risultato, soprattutto economico, previsto.

Quindi, anche se Carlo Carlo ci tiene a sottolineare la presenza nello spazio sociale di “Tutti cantano Sanremo” domani sera di un atleta da record, Giuseppe Ottaviani, attuale campione dei 60 metri piani, classe 1916, l’attenzione di tutti è concentrata sulla presenza di Elton John, primo superospite nella serata di domani, che, (come furbamente annunciato da Massimo Giletti all’Arena di Domenica in per tirare la volata al Festival) arriverà accompagnato da David Furnish, sposato secondo la legge inglese sui matrimoni gay. Non pare casuale la sua presenza proprio il giorno in cui al Senato si voterà sullo spinoso tema delle unioni civili. Minimizza il direttore di Raiuno Giancarlo Leone: “Elton John è un grande artista, è stato invitato a settembre in tempi non sospetti. Non credo che il dibattito in aula parlamentare risentirà della sua presenza”.

Ma il Festival, invece, sulla polemica ci conta, eccome. “Non ci sarà da scandalizzasi, sarà qui solo per cantare” gigioneggia Conti, Insomma, il solito gioco delle parti. La risposta domani sera. 
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