Cpr in Albania, il premier Rama: il protocollo con l'Italia è destinato a durare

La precisazione di Tirana è arrivata dopo che il ministro degli Esteri albanese, Ferit Hoxha, aveva dichiarato in un'intervista a Euractiv di «non essere sicuro» di un rinnovo al 2030
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May 12, 2026
«A tutti i giornalisti italiani e non solo che ci hanno contattato in merito a una citazione fuorviante riportata da un organo di stampa a seguito di un'intervista con il ministro degli Esteri albanese, vorrei ribadire, in modo chiaro e, spero, una volta per tutte, che il nostro protocollo con l'Italia è destinato a durare, fintanto che l'Italia lo vorrà». Così, in serata, con un tweet, il primo ministro albanese Edi Rama è intervenuto in merito all'intervista rilasciata dal capo della diplomazia di Tirana a Euractiv.
Per il titolare degli Esteri di Tirana, Ferit Hoxha, l'Albania non avrebbe esteso infatti l'accordo sull'immigrazione con l'Italia oltre il 2030. «Innanzitutto, l'accordo ha una durata di cinque anni e non sono sicuro che ci sarà un rinnovo. In secondo luogo, non ci sarà alcun rinnovo perché saremo membri dell'Unione Europea» aveva affermato Hoxha. «Tutti hanno fatto lo stesso calcolo» ha aggiunto riferendosi alla scadenza del 2030. «Una volta che l'Albania entrerà a far parte dell'Ue, non sarà più territorio extraterritoriale, ma territorio dell'Unione Europea».
Euractiv, media europeo specializzato nelle politiche Ue, aveva ricordato che l'Italia usa le due strutture di Gjadër e Shëngjin come centri di detenzione per i migranti a cui è stato negato l'asilo nel Paese, inquadrando l'intesa in un tentativo più ampio da parte dei governi europei di spostare la presenza fisica dei migranti al di fuori dei propri confini.

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